Giacomo Gazzari

L'osservatorio

Il fenomeno del passaggio
generazionale italiano.

La più grande trasformazione del tessuto produttivo del dopoguerra è già in corso. Dati istituzionali aggiornati, analisi originali, monitoraggio delle fonti che escono ogni anno. Perché capire il fenomeno è il primo passo per affrontarlo.

36%
degli imprenditori di PMI italiane ha superato i 60 anni
Perpethua-Yuno AI - 67.545 PMI - marzo 2026
15%
delle posizioni apicali nelle società italiane è oggi over 70
InfoCamere - Registro Imprese - aprile 2026
3.908
operazioni straordinarie attese sulle imprese familiari nel decennio 2026-2035
Pictet WM x Politecnico di Milano - aprile 2026
€346 mld
il controvalore stimato di queste operazioni
Pictet WM x Politecnico di Milano - aprile 2026
1. L'invecchiamento della classe imprenditoriale

Gli imprenditori italiani
stanno invecchiando rapidamente.

Il ricambio alla guida delle imprese familiari non sta accelerando. Al contrario: la classe imprenditoriale è mediamente più anziana oggi di quanto non fosse dieci anni fa, e il gap si allarga ogni anno.

56,4 anni

è l'età media degli imprenditori italiani alla guida di PMI con fatturato tra 2 e 25 milioni di euro. Un numero che sale ogni anno.

Osservatorio Perpethua-Yuno AI - 67.545 PMI analizzate - marzo 2026

36%

degli imprenditori italiani ha superato i 60 anni. In alcune regioni del Nord la quota supera il 40%. Uno su cinque ha più di 65.

Osservatorio Perpethua-Yuno AI - Il Sole 24 Ore - marzo 2026

15%

delle 8,7 milioni di posizioni apicali nelle società italiane è oggi over 70. Era l'11,6% nel 2015: una crescita del 23% in dieci anni.

InfoCamere - Registro delle Imprese - aprile 2026

Il dato che colpisce non è l'età media in sé: è la velocità con cui sta salendo. In dieci anni la quota di over 70 nelle cariche apicali è cresciuta del 23%. Il sistema non sta ringiovanendo: sta aspettando.

2. Il peso delle imprese familiari nel sistema produttivo

Quasi tutto il sistema produttivo
italiano è familiare.

Non stiamo parlando di un segmento di nicchia. Le imprese familiari sono la struttura portante dell'economia italiana. Il loro passaggio generazionale è un evento sistemico, non individuale.

85%

delle PMI italiane è a controllo familiare (su 5 milioni di imprese iscritte alle Camere di Commercio). La media europea è del 50%.

Rapporto Cerved PMI - Unioncamere

15.568

le imprese familiari con fatturato superiore a 20 milioni di euro monitorate dall'Osservatorio AUB. Il 66% di tutte le imprese di queste dimensioni.

XVII Rapporto Osservatorio AUB - AIDAF UniCredit Bocconi - febbraio 2026

~1.200 mld

i ricavi complessivi generati dalle imprese familiari italiane, con oltre 3,3 milioni di occupati - circa il 52% del totale degli occupati nel settore privato.

AIDAF Italian Family Business - Osservatorio AUB

3. L'ondata in arrivo

3.908 operazioni e 346 miliardi
nel prossimo decennio.

I numeri del prossimo decennio sono già scritti. Non sono stime impressionistiche: sono proiezioni costruite su modelli predittivi applicati a campioni di decine di migliaia di imprese.

3.908

le operazioni straordinarie attese sulle imprese familiari italiane tra il 2026 e il 2035 (cessioni, fusioni, ingressi di soci, vendite di quote), secondo il modello predittivo elaborato su un campione di 68.000 imprese. Nel solo 2024 si sono già registrati 397 liquidity event, in crescita del 47% sull'anno precedente.

Pictet Wealth Management x School of Management Politecnico di Milano - aprile 2026

€346 mld

il controvalore complessivo stimato delle stesse operazioni. È il più grande trasferimento di ricchezza imprenditoriale del dopoguerra italiano. Per confronto: è circa il 17% del PIL nazionale di un anno.

Pictet Wealth Management x Politecnico di Milano - aprile 2026

33%

delle imprese familiari italiane affronterà un passaggio generazionale nel prossimo decennio, secondo le proiezioni AUB. Se l'età di uscita dei senior scendesse da 75 a 70 anni, la quota salirebbe al 50% in dieci anni.

XVII Rapporto Osservatorio AUB - AIDAF - febbraio 2026

20,6%

delle attività italiane ha affrontato o affronterà il passaggio generazionale nel decennio 2013-2023, con il 7,9% che prevedeva un passaggio nel triennio 2023-2025. Solo il 9,1% tra 2016 e 2022 lo ha effettivamente completato.

ISTAT - Rapporto sulle Imprese

4. La dispersione di valore

Senza preparazione,
gran parte di quel valore si perde.

Il problema non è solo demografico. È che la maggior parte di queste imprese arriverà al momento del passaggio senza essersi preparata. I tassi di sopravvivenza generazionale lo dimostrano.

30%

è la quota di imprese familiari che riesce a passare con successo alla seconda generazione. Solo il 13% arriva alla terza, e appena il 4% alla quarta.

Osservatorio AUB - AIDAF - Università Bocconi

18%

la quota di imprenditori familiari che effettivamente si prepara al passaggio, a fronte del 62% che dichiara di volerlo affrontare. Il gap è del 44 punti percentuali.

Osservatorio AUB - AIDAF

~60 anni

è l'età media in cui l'imprenditore inizia ad affrontare consapevolmente il tema della successione: statisticamente troppo tardi per prepararla bene, con il tempo necessario per gli interventi strutturali.

ISTAT - indagini su passaggio generazionale

Il gap tra intenzione e preparazione

Quanti imprenditori familiari dichiarano di voler affrontare il passaggio, e quanti effettivamente si preparano.

Dichiara di voler affrontare il passaggio62%
Effettivamente si prepara con anticipo18%

Fonte: Osservatorio AUB - AIDAF - Università Bocconi

Il gap del 44 punti percentuali tra intenzione e azione è la misura del problema. Non è mancanza di volontà: è mancanza di un metodo e di un interlocutore strutturato.

5. Il vuoto di mercato

Sopra i 5 milioni l'ecosistema esiste.
Sotto, quasi niente.

L'ecosistema professionale che si è organizzato intorno a questo fenomeno si concentra quasi esclusivamente sulle imprese con fatturato superiore a 5-10 milioni di euro: boutique di corporate finance, search fund, fondi specializzati, advisor di wealth management. Questi operatori lavorano tipicamente con aziende sopra questa soglia di fatturato, spesso con un numero di dipendenti già alto e strutture manageriali consolidate: sono, in altre parole, tarati su imprese già "grandi". Tutto quello che sta sotto questa soglia - la stragrande maggioranza in numero delle imprese familiari italiane, spesso realtà con 4-5 dipendenti fino a un massimo di 30 - non ha oggi un interlocutore strutturato.

1-5 mln

il range di fatturato del bacino target di Attracco: piccole e medie imprese a conduzione familiare, tipicamente tra 4-5 e un massimo di 30 dipendenti. Troppo piccole per essere servite dagli operatori finanziari strutturati. Troppo importanti per essere lasciate al caso.

Perimetro Protocollo Attracco

14-18%

il tasso di pianificazione formale del passaggio generazionale rilevato tra le imprese familiari italiane. Significa che più di 8 aziende su 10 non hanno un piano scritto e condiviso.

Osservatorio AUB - elaborazione su dati AIDAF

Il Protocollo Attracco nasce per occupare questo spazio. È pensato per piccole e medie imprese familiari tra 1 e 5 milioni di fatturato e tra 4-5 e 30 dipendenti: troppo piccole per essere servite dagli operatori finanziari strutturati, troppo importanti per essere lasciate al caso.

Attribuzioni

Le fonti.

  • Pictet Wealth Management x School of Management Politecnico di Milano - "Liquidity event nelle aziende di famiglia italiane nei prossimi 10 anni (2026-2035)", aprile 2026. Studio condotto su un campione di 68.000 imprese familiari con modello predittivo basato su variabili macroeconomiche, dimensionali e di governance.
  • XVII Rapporto Osservatorio AUB (AIDAF, UniCredit, Università Bocconi, Cattedra AIDAF-EY) - edizione febbraio 2026. Monitora le 23.578 aziende italiane con fatturato superiore a 20 milioni di euro, di cui 15.568 a controllo familiare. Il perimetro AUB esclude le imprese sotto-soglia.
  • InfoCamere - Registro delle Imprese, Unioncamere - Analisi sull'invecchiamento delle posizioni apicali nelle società italiane (8,7 milioni di cariche), pubblicata aprile 2026.
  • Osservatorio Perpethua x Yuno AI - Studio condotto su 67.545 PMI italiane con fatturato tra 2 e 25 milioni di euro, pubblicato sul Sole 24 Ore, marzo 2026. L'età media rilevata è di 56,4 anni.
  • ISTAT - Rapporto sulle Imprese, indagini su passaggio generazionale. L'80,9% delle imprese italiane con almeno tre addetti è a controllo familiare. Tra il 2016 e il 2022 solo il 9,1% ha completato un passaggio generazionale.
  • Rapporto Cerved PMI - Analisi annuale del comparto delle piccole e medie imprese italiane, con focus sul controllo familiare.

I dati sono riportati con attribuzione esplicita e sono pubblici. I perimetri dei diversi osservatori non sono omogenei: i dati AUB si riferiscono ad aziende con fatturato superiore a 20 milioni, i dati ISTAT coprono l'universo più ampio delle imprese con almeno tre addetti. Ogni confronto tra fonti diverse va letto tenendo conto di questa differenza.

Sei dentro questo fenomeno.
La domanda è quanto sei preparato.

Il Protocollo Attracco è il metodo per rispondere a questa domanda con i numeri, non con le impressioni. Un colloquio gratuito di trenta minuti per capire se fa al caso tuo.